Search results for "collaboratori di giustizia"
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Una difficile normalità
2023
La notizia della concessione della libertà vigilata a Gaspare Spatuzza - l'assassino, insieme a Grigoli, del parroco palermitano don Giuseppe Puglisi e di molti altri - riapre la discussione sul tema del difficile futuro dei collaboratori di giustizia richiedendo una lucida distinzione tra giudiziario e religioso. È anche un'utile occasione per portare in primo piano non solo il dolore delle vittime e dei loro familiari, ma anche la ragione del perdono. Che rischia di dare spazio a un'etica iperbolica che richiama, secondo Derrida, la sua "impossibilità, inopportunità, se non addirittura immoralità" The news of the granting of parole to Gaspare Spatuzza - the killer, together with Grigoli, …
Maxiprocesso
2005
Tra il 1983 e il 1985, l’impressionante sequenza di omicidi e di stragi mafiose che insanguinò l’estremo Sud della Penisola favorì anche la nascita di un forte movimento politico e d’opinione, che reclamava iniziative istituzionali più drastiche per il risanamento sociale ed economico di quelle porzioni del territorio nazionale ove la sovranità dello Stato sembrava ormai espropriata dalle varie consorterie criminali che vi operavano indisturbate. Questo clima di forte mobilitazione politica e civile avrebbe potuto contribuire a spingere le istituzioni verso posizioni di sostegno all’attività degli investigatori e dei magistrati più impegnati nel contrasto alle organizzazioni mafiose. Il 10 …
I collaboratori di giustizia
2004
Breve disamina del fenomeno della collaborazione con la giustizia di soggetti appartenenti ad organizzazioni criminali mafiose
Il silenzio infranto
2006
Il saggio ripercorre le principali tappe del fenomeno della collaborazione di giustizia che ha interessato soggetti provenienti dal mondo delle organizzazioni mafiose italiane.
''Ai pentiti non credo...''. La percezione sociale dei collaboratori di giustizia in Sicilia.
2006
Il saggio presenta i risultati di una ricerca sulla percezione sociale dei collaboratori di giustizia condotta nelle nove province siciliane.
Racconti al femminile di Cosa Nostra
2013
Partendo dall’analisi delle profonde trasformazioni che hanno attraversato i ruoli delle donne dentro l’universo criminale di Cosa Nostra nell’ultimo decennio, il saggio si sofferma sulle dimensioni identitarie e comunicative attraverso le quali si definisce l’appartenenza o la non appartenenza femminile all’universo mafioso. Avvalendosi di testimonianze dirette, interviste, lettere e materiali processuali, si ricostruisce la narrazione e l’immagine della mafia veicolata dalle donne che gravitano al suo interno o che non essa hanno contatto diretto. La specificità di genere emerge dai racconti sia nell’intreccio tra storie personali private e storie di mafia sia nell’uso delle parole e degl…
Ancora incertezze giurisprudenziali sulle dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia oltre il termine semestrale di redazione del verbale illu…
2004
L'art. 16-quater della l. 13 febbraio 2001, n. 45 incarna una caratterizzazione «generalizzata ed aspecifica» del concetto di utilizzabilità. Il testo del comma 6 rappresenta semplicemente l'affermazione di un principio, privo di riflessi in negativo, che si correla ai profili di ammissibilità e rilevanza della prova richiamati dall'art. 194 c.p.p., mentre l'articolazione letterale del comma 9 introduce un principio di inutilizzabilità, riferito alle «dichiarazioni» rese al pubblico ministero e alla polizia giudiziaria. Così intesa l'inutilizzabilità, oltre che «parziale» nel senso di «soggettivamente orientata» giacchè attinge, caducandoli, gli effetti dell'atto verso alcuni soltanto dei d…
Pentiti. I Collaboratori di giustizia, le Istituzioni, l'opinione pubblica
2006
Perché i pentiti si pentono? E cosa pensano i siciliani dei pentiti? Queste due domande, apparentemente assai diverse, hanno invece una stretta correlazione tra loro. In un contesto in cui le strategie comunicative delle principali organizzazioni malavitose sono orientate a ridurre al minimo il valore dello scambio verbale, enfatizzando le potenzialità simboliche dei gesti, degli sguardi, del non-detto, è da sempre considerata cruciale la scelta del silenzio. Così come la violazione della regola che lo impone sta a significare un malessere, una frattura che inevitabilmente incide sulla vita dell’intera organizzazione. Il volume curato da Alessandra Dino guarda al fenomeno del pentitismo in …
Gli indices nel processo criminale extra ordinem
2011
Il contributo mira a descrivere il regime della chiamata di correo nel processo criminale extra ordinem di tipo imperiale in età classica, con un accenno al diritto del basso impero.